Consegnato il Premio Terbienses per la Tesi di Laurea in Ingegneria

Consegnato il Premio dell’Accademia alla dott.ssa Francesca Lombardo per la Tesi di Laurea “Analisi sperimentale del cammino in soggetti sane ed affetti da Sclerosi Multipla tramite sensori inerziali”.

Il Premio è anche un riconoscimento del lavoro svolto dalla facoltà di Ingegneria, dall’Ateneo e per l’impegno nella ricerca.

L’Università della Tuscia, dipartimento DEIM, è l’unico partner ingegneristico nella cordata che condurrà il progetto PRAG-MS (A Multicentric Randomized Pragmatic Trial to Compare the Effectiveness of Fingolimod versus Dimethyl‑Fumarate on Patient Overall Disease Experience in Relapsing-Remitting Multiple Sclerosis: Novel Data to Inform Decision Makers) recentemente approvato dall’Istituto di Ricerca No‑Profit statunitense PCORI ‑ Patient‑Centered Outcomes Research Institute.

Capofila del progetto è l’IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta che rappresenta un polo di eccellenza internazionale per la ricerca e la cura delle più significative malattie neurologiche. Oltre all’Università della Tuscia e all’ Istituto Neurologico Carlo Besta fanno parte del progetto anche rilevanti centri specializzati nell’immunoterapia in Italia, Svizzera, Germania, Israele, Spagna e Stati Uniti. Il progetto durerà 5 anni e avrà un costo totale di 3 milioni di euro.

L’obiettivo del progetto è quello di confrontare l’efficacia di due trattamenti già approvati per la Sclerosi Multipla in un contesto di reale pratica clinica.

E’ quindi il primo studio pragmatico multicentrico randomizzato controllato per confrontare direttamente l’efficacia di due farmaci orali (fingolimod/gilenya contro dimethyl‐fumarate/tecfidera) sull’esperienza globale della malattia.

Pubblicato da Accademia Terbienses su Mercoledì 7 novembre 2018

Cultura e disuguaglianze sociali: l’Accademia dei Terbienses a confronto sul fenomeno della immigrazione

Il professor Francesco Castelli, Direttore del dipartimento Scienze Cliniche e sperimentale, Direttore della Scuola di specializzazione in Malattie infettive presso l’Università degli Studi di Brescia, su invito dall’Accademia dei Terbienses, venerdì 21 febbraio ha tenuto un interessantissimo convegno sul tema:

INEGUAGLIANZE NELL’ACCESSO ALLE CURE NEL NORD E NEL SUD DEL MONDO”
“ASPETTI ATTUALI DEL FENOMENO IMMIGRATORIO IN ITALIA”
Cultura e Disuguaglianze sociali.

I lavori hanno suscitato l’interesse di un grande numero di partecipanti che hanno affollato la sala convegni presso la sede dell’Ordine di Malta, a Palazzo Santoro, in piazza Verdi.

Il professor Castelli, dopo una breve introduzione del dott. Orlando Armignacco, noto ricercatore e docente oltre che responsabile del reparto malattie infettive dell’ospedale Belcolle, ha parlato della situazione in Africa, e in particolare nel Burkina Faso, attraverso l’analisi di esperienze personali e cases history.

L’appassionante trattazione ha portato quindi l’assemblea a confrontarsi sulle dinamiche degli effetti immigratori, sulle conseguenze nella vita quotidiana di ognuno e sulla percezione che la società mostra di questi fenomeni.

Si è affrontato il tema negli aspetti economici e sanitari valutando l’impatto che le modalità di accoglienza scelte dall’Italia hanno portato come conseguenza nella vita sociale del Paese.

Il convegno è parte di un programma che l’Accademia Terbienses ha pensato di attuare per ampliare cultura, sapere e conoscenza tra i soci e nella comunità viterbese. Iniziative simili verranno riproposte dall’Accademia con cadenza periodica.

Presentazione dell’opera “Alchimie di una vita. Viaggio oltre il tempo”

VITERBO – Venerdì 30 gennaio 2015, presso il Ristorante “La Zaffera”, alle ore 18.30 l’Accademia Terbienses organizza un incontro culturale aperto anche ai non inscritti per la presentazione della pubblicazione “Alchimie di una vita. Viaggio oltre il tempo”.

 

Si tratta di una raccolta di poesie di Roberto Codino, farmacista viterbese e Terbienses. Un’opera, realizzata con rilegatura artigianale, dorso in cuoio e copertina in carta rigida di pregio, dedicata alla moglie dell’autore, Maria Luisa Venanzini insegnante diplomata all’accademia di Belle arti di Roma.

 

Alla presenza del Presidente dell’Associazione dott. Lanfranco Martinengo verranno recitate alcune delle dodici poesie nella pubblicazione accompagnate dalla descrizione e dalle immagini di dodici piante officinali: girasole, cacciadiavoli, potentilla, senape nera, arnica montana, finocchio acquatico, digitales purpurea, angelica, erba acetina, cicuta maggiore, ginestra dei carbonai e la noce vomica.

 

La raccolta di poesie ovvero di liriche nasce dal desiderio di dare testimonianza del mio incommensurabile affetto che provavo, e provo per la mia compianta moglie Maria Luisa, che ho sempre poco dimostrato durante la nostra vita insieme, di quelli accadimenti quotiaiani che diamo per scontati ma così non è e ce ne rendiamo sempre conto in ritardo purtroppo. Allora questi versi nascono in tempi e momenti che mi hanno accompagnato per molti anni ed ancora oggi quando ho l’ispirazione scrivo e cerco di mantenere memoria non solo di quello che è stato ma di quello che è della nostra esistenza. Fanno parte di questa raccolta dodici poesie, dodici piante e dodici immagini o meglio simboli alchemici che sono la vera essenza dell’opera. Io come speziale con principi antichi ma moderni nello stesso tempo risento fortemente il richiamo e l’attenzione verso la natura e le piante in particolare che hanno e ancora costituiscono la risorsa più importante in ambito terapeutico. È evidente che il significato dei numeri ha accompagnato l’uomo fin dalla notte dei tempi, basti pensare che civiltà antichissime come quella Sumerica li usavano e ne coglievano i significati più profondi. L’arte era la vita di Maria Luisa che esercitava in ambito scolastico come insegnate di storia dell’arte ed in particolare di Scultura, quell’arte che pervade ciò che la morte non può raggiungere, io la voglio incontrare con la poesia anch’essa un’arte della comunicazione dei sentimenti, delle emozioni più intime, che possono essere trasmesse parlando delle piante in questo caso, e del cielo e la terra degli oceani che sono parte integrante di noi. Da questa dualità artistica nasce l’unità a cui tutti tendiamo, l’amore che sembra a volte sfuggirci, ma che sappiamo essere una volta afferrato quell’energia che ci dà la forza di vivere.

 

L’Alchimista
Roberto Codino

 

Grande successo per l’iniziativa di spesa solidale

VITERBO – Si è chiusa con successo sabato 8 aprile la campagna di raccolta di prodotti alimentari presso il punto vendita EMI Market sito in viale Francesco Baracca 26.

L’iniziativa  è stata avviata dall’Accademia Terbienses in collaborazione con la Parrocchia di Santa Barbara guidata da Don Claudio e con la preziosa collaborazione dei Boy Scouts FSE Viterbo 2, chiamati ad organizzare le operazioni di consegna e ad illustrare agli interessati i particolari dell’iniziativa.

Una grande occasione di poter fornire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà.

Il ricavato della raccolta è stato affidato a Don Claudio e nei prossimi giorni verrà consegnato dal parroco, con l’aiuto dei Boy Scouts FSE Viterbo 2, tramite la Caritas parrocchiale alle famiglie bisognose.

I soci dell’Accademia hanno voluto completare l’iniziativa con un buono spesa, un contributo raccolto sabato 8 aprile tra i soci, per ulteriori necessità di generi e prodotti non pervenuti con la spesa solidale.

Il presidente Lanfranco Martinengo, ringraziando tutti ha commentato l’iniziativa citando Joyce: “Mentre tu hai una cosa può esserti tolta. Ma quando tu dai, ecco, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre”.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi